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Kataklisma |
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workshop
in questa pagina appaiono i seminari ed i workshop di Kataklisma o ospitati da Kataklisma
prossimo workshop di Kataklisma:
17 gennaio 2010 a Parma- Teatro NO info ed iscrizioni: 333.6118287 -347.7744542 – 349.1864745 mail: formazione@teatrono.it
17 gennaio ore 11 -19 LABORATORIO DI TEATRO FISICO CON ELVIRA FROSINI e DANIELE TIMPANO Elvira Frosini e Daniele Timpano in un laboratorio che unisce le loro tecniche di ricerca sullo stare in scena. Nel laboratorio si focalizzano e mettono in atto i punti di indagine che negli ultimi anni caratterizzano la compagnia e il lavoro di Elvira Frosini e Daniele Timpano. Gli elementi essenziali sono lo stare in scena, il cercare un proprio percorso e ragione dello stare in scena, il corpo come elemento centrale nella sua valenza sociale, politica, la significazione della pausa e dello stare, lo sguardo ironico e sabotatore sui cliché della comunicazione e sui meccanismi della rappresentazione, il rapporto tra realtà e finzione. Il percorso è sempre in costruzione e in approfondimento. Politicalbody continua nella ricerca sul corpo inteso come incrocio spazio-temporale di cultura, convenzioni, rapporti di potere, comunicazione, politica dunque. Il lavoro si immerge nella vita e nelle azioni dei corpi come soggetti-oggetti politici, partendo dal corpo e dalle dimensioni simboliche, comunicative, rituali e sociali, inoltrandosi nelle dimensioni del paradosso, del non ovvio, della necessità e della relazione stretta tra atto-corpo e la visione, ponendosi il problema originale della rappresentazione. Questo workshop prevede l’integrazione con il lavoro di ricerca condotto da Daniele Timpano intorno ad alcuni apparenti paradossi: costruzione e sabotaggio di un racconto; distanza o coincidenza dell’attore col racconto o con l’azione; testo scritto e deroghe sceniche dal testo; continuo disequilibrio tra finzione esasperata e disperata sincerità, alla ricerca di una propria personale ragione di stare in scena. Modalità e tema di lavoro Il lavoro sarà focalizzato sul tema dell’amore nell’immaginario collettivo, esplorato attraverso i più disparati materiali, dalle canzoni agli Harmony , dalla pubblicità alla Bibbia. I testi ed i nuclei drammaturgici verranno lavorati in relazione allo spazio ed alla musica, esplorando le varie possibilità di senso. I partecipanti dovranno portare un brevissimo testo (mezza cartella al massimo) a loro scelta e di qualsiasi genere (anche scritto da loro), oltre ad un loro elenco di immagini, titoli, film, canzoni, che che essi associano al tema del workshop. Altri materiali verranno proposti durante il lavoro. Il laboratorio prevede una ricerca e un lavoro sul corpo in un’ottica di commistione di mezzi e linguaggi. Si parte da un lavoro di economia dello sforzo negli spostamenti e nelle dinamiche interne al movimento, qualità dello stare e di presenza nello spazio. Si lavora in diversi modi per creare “composizioni istantanee” (instant compositions), partendo sempre da elementi estremamente concreti – come il corpo, lo spazio, il tempo – ed è orientato allo sviluppo della percezione del movimento, sia individuale sia di gruppo, nello spazio teatrale che muta di continuo e richiede un corpo-mente flessibile. Si tratta di un lavoro ideale sia per i danzatori sia per gli attori che hanno la necessità di lavorare non solo con il testo, ma anche con il corpo nella sua totalità: è un’esplorazione delle potenzialità creative, un allenamento alla presenza per poter essere sempre “pronti” all’azione scenica. Si aggiunge poi un lavoro di esplorazione delle varie strategie e possibilità improvvisative e connettendole con la composizione, lavoro con il testo, improvvisazioni personali che tendono alla creazione di un vocabolario di movimenti, gesti e alle loro possibili relazioni con l’esterno, realizzazione di micro-cellule drammaturgiche, nella direzione di un processo di reale elaborazione scenica. Il lavoro si connette con l’uso di immagini, testo, suono. Durata : una giornata di lavoro, dalle ore 11 alle ore 19.
settembre 2009
28-29-30 settembre ore 19 -22
WORKSHOP 2 Politicalbody: kuore matto LABORATORIO DI TEATRO FISICO CON ELVIRA FROSINI in collaborazione con DANIELE TIMPANO iscrizioni entro il 25 settembre 2009 telefonando per appuntamento Nel laboratorio Kataklisma si focalizzano e mettono in atto i punti di indagine che negli ultimi anni caratterizzano la compagnia e il lavoro di Elvira Frosini. Gli elementi essenziali sono lo stare in scena, il cercare un proprio percorso e ragione dello stare in scena, il corpo come elemento centrale nella sua valenza sociale, politica, la significazione della pausa e dello stare, lo sguardo ironico e sabotatore sui cliché della comunicazione e sui meccanismi della rappresentazione, il rapporto tra realtà e finzione. Il percorso è sempre in costruzione e in approfondimento. Politicalbody continua nella ricerca sul corpo inteso come incrocio spazio-temporale di cultura, convenzioni, rapporti di potere, comunicazione, politica dunque. Il lavoro si immerge nella vita e nelle azioni dei corpi come soggetti-oggetti politici, partendo dal corpo e dalle dimensioni simboliche, comunicative, rituali e sociali, inoltrandosi nelle dimensioni del paradosso, del non ovvio, della necessità e della relazione stretta tra atto-corpo e la visione, ponendosi il problema originale della rappresentazione. Questo workshop prevede l'integrazione con il lavoro di ricerca condotto da Daniele Timpano intorno ad alcuni apparenti paradossi: costruzione e sabotaggio di un racconto; distanza o coincidenza dell'attore col racconto o con l'azione; testo scritto e deroghe sceniche dal testo; continuo disequilibrio tra finzione esasperata e disperata sincerità, alla ricerca di una propria personale ragione di stare in scena. Modalità e tema di lavoro Questo laboratorio continua il lavoro svolto nella prima fase di lavoro con il WORKSHOP 1. Il lavoro sarà focalizzato sul tema dell'amore nell'immaginario collettivo, esplorato attraverso i più disparati materiali, dalle canzoni agli Harmony , dalla pubblicità alla Bibbia. I testi ed i nuclei drammaturgici verranno lavorati in relazione allo spazio ed alla musica, esplorando le varie possibilità di senso. Sarà data lap recedenza ai partecipanti al precedente Workshop di luglio, ed eventualmente anche a chi non ha partecipato al Workshop 1, a seconda della disponibilità dei posti. I partecipanti dovranno portare due brevissimi testi (mezza cartella al
massimo) a loro scelta e di qualsiasi genere (anche scritti da loro), oltre ad
un primo elenco di immagini, titoli, film, canzoni, che che essi associano al
tema del workshop. Altri materiali verranno proposti durante il lavoro.
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