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SENZA FINE
spettacolo 2011 di Kata LAB
Roma - 28 giugno 2011
ore 21
www.e-theatre.it
con Carmine Luciano, Emanuele Mariani, Dario Mattia, Giada Oliva
VIDEO (In effigie + Senza fine)
IN
EFFIGIE
performance 2011 di Kata LAB
Roma - 28 giugno 2011
ore 21
www.e-theatre.it
con Giada Oliva
VIDEO (In effigie + Senza fine)
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progetto Ecce
Performer 2010/11
IL SOLITO SHOW
appunti di lavoro sulle
icone del nulla
Teatro Centrale Preneste
Via Alberto da Giussano, 58 - Roma
creazione nell'ambito di “Ecce Performer” 2010-11
con il contributo di Roma Capitale
Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
VIDEO IL
SOLITO SHOW
un progetto di Elvira Frosini
in collaborazione con Attilio Scarpellini
con: Angela D'Alessandro, Maria Francesca Lisci, Giuseppe Marzio, Stella Novari,
Alessio Pala, Caterina Paolinelli, Valerio Peroni, Fabio Ramiccia, Elisa Turco
Liveri, Simone Zacchini
testi drammaturgici: Francesca Blancato, Andrea Ciommiento, Sonia Di Guida
direzione drammaturgia: Attilio Scarpellini
regia: Elvira Frosini
progetto luci: Dario Aggioli
produzione: Kataklisma & Consorzio Ubusettete, Ecce Performer 2010-11
con la collaborazione di : Daniele Timpano, Daria Deflorian
progetto grafico: Antonello
Santarelli
Un gruppo che non sarà mai un gruppo tenta continuamente di portare a termine
un'azione non meglio definita, uno show, un flash mob, un provino, una
guerriglia.. nel tentativo di entrare in un'immagine che sfugge continuamente.
Dispersi nelle direzioni, in bilico tra identità e vite slittanti, sono surfisti
sul crinale tra vita e spettacolo, in competizione con un'esile e improbabile
trama da fiction che scorre parallela (come in un blog) e sembra essere
paradossalmente più reale di loro.
Il solito show è quello che insensibilmente mettiamo in scena ogni giorno
facendo lo slalom tra la nostre esistenze virtuali: aggiornando profili sui
social network, intessendo relazioni sui telefonini, comportandoci come
spettatori e a un tempo candidati di un reality generalizzato di cui non
conosciamo le regole ma di cui subiamo l’oscura immanenza. E’ un tentativo di
fare un passo ulteriore in quella società del futuro dove, come preconizzava
Andy Warhol, tutti avranno diritto ad almeno un quarto d’ora di gloria, una
discesa nell’inferno soffice di una spettacolarità divenuta gioco sociale e
forma della vita quotidiana. Il solito show è lo spazio disciplinare da cui
tutti un tempo volevano fuggire, mentre oggi si accapigliano per entrarci: la
casa senza l’intimità, il sociale senza la solidarietà, il divismo senza il
talento. E’ il mondo “realmente rovesciato” dove anche il vero diventa un
momento del falso.
Dans le monde réellement renversé, le vrai est un moment du faux (Guy Debord)
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UNBLOB
studio sull'abominevole onnivoro
spettacolo 2010 di Kata LAB
laboratorio di Kataklisma
con:
Flaminia Battisti, Barbara Chichiarelli, Manuel D'Amario, Marie Heléne Freiville,
Manuela Maurizi, Giulia Messia, Viviana Rossi, Giada Oliva
regia e drammaturgia: Elvira Frosini
UNBLOB è un progetto in costruzione. I performer si muovono in uno spazio
indefinito, una sorta di campo minato nel quale si scivola continuamente nel
delicato rapporto tra realtà, finzione e rappresentazione.
L'abominevole onnivoro è l'intricato e sofisticato sistema della comunicazione
nel quale la realtà viene ricostruita in modo fittizio, nel quale il segno è
privo di referente e fa parte di un mondo che si può creare e disfare
continuamente senza bisogno di referenti reali, e che quindi si sostituisce alla
realtà.
L'abominevole onnivoro è lo spazio liquido nel quale siamo immersi.
Tra pubblicità, scarti, rimasugli del mondo mediatico, tra ambiguità,
dispersione e accumulo, piccoli riti, topoi dell'immaginario, i performer,
onnivori, si nutrono di brandelli del corpo mercificato, dei rapporti tra i
sessi, del bisogno e della costruzione della fine.
10, 11, 12 giugno 2010
ore 20,30
Questo
non è uno show
spettacolo 2009
di Kata LAB
con: Flaminia Battisti, Alessandra Di Lernia, Giada Oliva
regia : Elvira Frosini
Questo non è uno show lavora sull'accumulo, sulla dispersione. Tre performer
distruggono e ricostruiscono continuamente il loro rapporto con la scena e con
chi guarda. E' un accumulo crescente di scarti e di frantumi, di elementi della
comunicaizone mediatica che le attraversa e viene ridotto in brandelli. E' un
piccolo, ironico gioco al massacro con la ridondanza della realtà.
giovedi 18 e venerdi 19 giugno 2009 a
Kataklisma teatro
teatro fisico
teatro
workshop
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