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teatro 2

 

tenuto da fabio massimo franceschelli /OlivieriRavelli teatro                           

Il corso sperimenterà l'utilizzo di varie forme musicali (soprattutto in ambito 'forma-canzone' pop e rock) come modelli di riferimento per la messa in scena di testi teatrali. La sperimentazione porrà, quindi, il problema del rapporto "ritmo/interpretazione", con l'obiettivo di trasferire alla scrittura scenica (attoriale e registica) l'immediatezza della fruizione musicale."

ottobre-giugno - lavoro finale

mer ore 20.30 - 22.30  

 

teatro 3

teoria e tecniche improvvisative

 

tenuto da dario aggioli / Teatro Forsennato                           

Il laboratorio si concentrerà sulla messa in scena secondo l’uso che Teatro Forsennato fa del canovaccio, che possiamo definire la trama essenziale del testo teatrale.
Dopo una breve introduzione sulla storia del canovaccio moderno, si passerà alle prime nozioni di costruzione di un canovaccio.
Successivamente si realizzerà un secondo percorso creativo in cui si lavorerà sulla creazione e struttura di un canovaccio, da soggetti nuovi della compagnia, da testi o da soggetti dei partecipanti sfruttando le capacità di sintesi e cogliendo la summa di quello che viene narrato nel testo. A questo farà seguito un lavoro interpretativo: i partecipanti al laboratorio sperimenteranno le tecniche improvvisative sia su canovacci del repertorio di Teatro Forsennato, che su quelli costruiti insieme precedentemente. Durante la fase recitativa si evidenzieranno le differenze tra improvvisazione spontanea, che parte da un’indicazione minima e non stabilisce a priori un percorso da seguire, e improvvisazione su canovaccio che detiene una linea guida. Per improvvisazione spontanea infatti si intende un lavoro costituito da un semplice meccanismo che parte da un input iniziale, dato dal regista, e da una reazione dell'attore che si trasforma in una realizzazione. Anche se l'improvvisazione spontanea è utilizzata, da molti anni, in campo terapeutico, il lavoro non sarà indirizzato in questo senso, ma non s’ignora assolutamente che tale esperienza potrà essere mezzo di crescita per il partecipante. L'improvvisazione teatrale invece è creata su di una base, il canovaccio (la storia che sarà rappresentata) e sulle idee degli stessi allievi, scaturite dalle improvvisazioni spontanee.
Alla fine del workshop, i partecipanti potranno provare a mettere in scena una performance di Teatro Forsennato, con una struttura che permette un numero infinito di attori.

ottobre-giugno - lavoro finale

mer ore 19 - 20.30